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Luoghi ed ambiti naturali e storici
In una caratteristica cornice tipica della zona collinare, con zone di risorgive, fondi di torbiere, fiumi e corsi d'acqua, prati, boschi, vigneti e campi coltivati, il territorio di Buja offre un paesaggio molto suggestivo. Da alcuni punti strategici, inoltre, si possono ammirare scenari meravigliosi e vedute panoramiche uniche. Dall'alto, o semplicemente costeggiando un corso d'acqua*

Monte , il più alto (m.332) dei rilievi che caratterizzano Buja, ha origini diverse, anzi anteriori, rispetto ai colli morenici. La sua formazione è attribuita infatti al periodo eocenico. E' un colle a "tre punte". Visto da est, l'altura centrale fu occupata dalla chiesa di San Lorenzo, che è situata tra i colli di San Sebastiano (a sinistra), sul quale ebbe sede il castello (del quale si conservano poche tracce) e il Mont di Zoc (a destra), dove troviamo i resti di un fortilizio. Oggi il Colle di San Sebastiano ha trovato nuova identità con il Parco della Rimembranza, luogo naturalistico ma anche di rispetto e memoria storica. Il bosco è composto da castagno, frassino maggiore, tiglio selvatico, ciliegio selvatico, olmo campestre, acero di monte, nocciolo, carpino nero, roverella, orniello. Una croce a ricordo di tutti i caduti accesa durante le ore notturne come un monito e un simbolo è ben visibile dai quattro versanti. Il Mont di Zoc attende che il suo fortilizio venga restaurato (i lavori sono imminenti) perché possa continuare ad ospitare le passeggiate e gli eventi che qui vengono organizzati. La Pieve di San Lorenzo, chiesa madre, la cui origine risale al V-VI secolo, ha subìto gravi danni nel 1976 ma, ricostruita e restaurata nel corso degli anni, vede finalmente nuova luce nel corso del 2002.